Canto delle Creature

Progetto originale di Ambrogio Sparagna
con i solisti dell’Orchestra Popolare Italiana

"C'è una musica nel mondo, ma se non canti non la senti" dice il poeta.
Oggi mentre tutti parlano di natura, green sostenibilità è davvero possibile una vita naturale? Cosa vuol dire? La natura ci presenta sempre un paradosso: è green il bosco bello e lo sguardo del cerbiatto, ma è green, naturale anche la malattia e l'insidia di catastrofi e agguati, piccole e grandi. I poeti grandi e i poeti popolari hanno sempre affrontato il tema.
E l'essere umano in mezzo alla natura canta, con timore a volte, e con meraviglia. Canta lavorando, camminando, accompagnando i morti, amando. Unisce il suo canto a quel che egli stesso chiama canto delle acque, delle fronde, delle bestie, dei venti.
Ambrogio Sparagna e un Quartetto di Solisti dell'Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, ci accompagnano in un nuovo "Canto delle Creature", concerto con in scena voci e vari strumenti musicali della tradizione, spesso insoliti e originali come la conchiglia, il flauto di corteccia, la torototela, la ghironda e tanti altri.
Il repertorio parte dall’esempio francescano, dal suo Cantico, e da antiche laude, fino ad abbracciare altri esempi della tradizione sacra popolare italiana, tra pellegrinaggi e transumanze.

 

Suoni, Parole e Canti a custodia del Creato

Il Canto delle Creature è un viaggio poetico musicale sulle orme di Francesco e del suo Cantico.
Quel testo che il poeta santo e giullare scrisse in tre momenti della sua vita, concludendolo poco prima della morte, è la sintesi semplice e profonda della sua visione del mondo. Molti lo conoscono ma non lo han mai letto davvero. È urgente tornare a vedere cosa c'è in quelle parole e che esperienza indicano. Non solo sono tra le origini della letteratura europea, ma segnano una strada che vale anche oggi per l'uomo e per il suo rapporto con la natura contro tutte le ideologie e contro slogan e banalità.

Viaggeremo danzando e cantando in quel testo e in tanti canti popolari che ne riecheggiano. Ci accompagneranno canti di ogni terra, suoni antichi e nuovi compagni. Coglieremo intuizioni, colpi di scena, meravigliosa poesia del santo genio che ci può guidare in tempi difficili nutrendoci di speranza e bellezza.

Per approfondire

Borgo di Fossanova

Priverno - Latina

0773.912206

info@festamedievalefossanova.it

Seguici sui Social!

Condividi questa pagina

Questo Sito NON raccoglie, NON registra, NON conserva alcun dato relativo alle esperienze di navigazione dei visitatori

error: Contenuti Riservati