

Parole contro la guerra
44 Artisti per la Pace: Mostra d'Arte
Il peso della parola, la misura della visione
La mostra “Parole contro la guerra”, non si configura come una semplice esposizione collettiva, ma come un dispositivo di riflessione corale sulla fragilità della condizione umana.La Parola come Seme
Il progetto muove da un presupposto concettuale rigoroso: affidare a 44 artisti una singola "parola-chiave" legata al conflitto. In un'epoca dominata dal rumore mediatico e dall'iper-esposizione visiva, questa scelta impone un ritorno all'essenziale. Ogni artista ha dovuto farsi interprete di un frammento semantico — fosse esso un sentimento, un atto di violenza o un anelito di pace — traducendo l’astrazione del termine nel corpo fisico dell’opera.Il Quadrato: Perimetro di Resistenza
L'uniformità del formato 50x50 cm non è un limite estetico, bensì una scelta politica e poetica. Il quadrato, figura di equilibrio e stabilità, diventa qui un perimetro di resistenza. In questo spazio circoscritto, le diverse cifre stilistiche — dal realismo crudo alla sintesi grafica, dall'astrazione materica alla provocazione concettuale — dialogano tra loro senza gerarchie. Lo spettatore è invitato a muoversi lungo una linea continua di pensieri, dove ogni tela rappresenta una stazione di un calvario collettivo o un segnale di speranza.Gli Artisti
ALESSIA ALONZI, ALESSIA ISOPO,ANGELICA LOFFREDA, ANNA MARIA PATRIZI, AX IL FUSILLO, CHIARA CATALLO, EFFETTI – EFFETTI, EMMA DANIELA PINTORI, ENRICO PESCOSOLIDO, ERICA CICCHINI, FABIO LANDOLFI, FEDERICA CORONA, FILIPPO VENDITTI, FRANCESCO MILANESE, FRANCO VITELLI, GIANNI LILLO, GRAFICAMENTESCORRETTA, ILONA DELL’ OLIO, JESSICA CARCIONE, KATIUSCIA PESSIA, LICIA MAIONE, LUCA GROSSI, MARCO CIUFFETTA, MARCO D’EMILIA, MARIANO FILIPPETTA, MARIA CRISTINA ANSELMI, MARIKA ALONZI, MARIO URBANO MATTIA ABBALLE, MICHELA POMPONIO, RAMONA URBANO, ROBERTO CINTI, ROSA REA, SILVIA CAPOCCIA, SILVIA RICCI, TRE ICS, UGOONE, VALERIA PANTONE, VERONICA NERI, VIRGINIA CERSOSIMO.L'urgenza del Presente
Attraverso la pittura e la grafica, i 44 autori coinvolti trasformano il Museo in un luogo di osservazione critica. Le opere non si limitano a documentare l'orrore, ma scavano nelle contraddizioni del nostro tempo: il contrasto tra l’umanità ferita e le strutture di potere, tra la memoria del fango e la pulizia fredda del digitale. Presentare questa rassegna oggi significa riaffermare il ruolo dell'arte come strumento di consapevolezza. "Parole contro la guerra" non è solo un titolo, è un atto di accusa e, al contempo, una testimonianza di cura verso un mondo che sembra aver smarrito il senso della parola "Umanità".
Borgo di Fossanova
Priverno - Latina
0773.912206
info@festamedievalefossanova.it
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